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Esibizione MGA FIJLKAM in occasione del centenario CONI
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In occasione del centenario CONI, il giorno 8 giugno 2014, presso il Foro Italico è stato allestito un villaggio Sportivo dove ogni Federazione ha avuto uno spazio per pubblicizzare le proprie discipline.
Il Metodo Globale Autodifesa (MGA) FIJLKAM ha svolto la propria manifestazione dalle ore 15:30 alle ore 16:15. Gli insegnanti tecnici dell’ASD Judo Pavoni Chiara Caramazza, Massimo Quattrini e Fausto Costa hanno portato con loro 13 allievi per rappresentare FIJLKAM in questa disciplina. F. Costa, durante la fase di riscaldamento condotta da M. Quattrini, ha illustrato il metodo al pubblico presente; successivamente per la spiegare le tecniche si sono susseguiti F. Costa, M. Quattrini e C. Caramazza. Le tecniche, prima di essere eseguite dai partecipanti alla dimostrazione, sono sempre state attuate da F. Costa, M. Quattrini e C. Caramazza. Il programma si è sviluppato nel modo seguente: riscaldamento; apprendimento dolce delle cadute (cadute laterali, in avanti e indietro guidate dal compagno); liberazione da prese ai polsi; prima leva attuata (anche con trascinamento e controllo al suolo) dalla persona aggredita nei casi seguenti: aggressore tira tenendo per mano l’aggredito (prima fase apprendimento tecnico); aggressore tira per il braccio l’aggredito; aggressore colpisce con pugno a martello dall’alto in basso l’aggredito; seconda leva (anche con trascinamento e controllo al suolo) attuata dalla persona aggredita nei casi seguenti: aggressore spinge l’aggredito; aggressore colpisce con pugno a martello dall’alto in basso l’aggredito; terza leva attuata dalla persona aggredita (anche con successiva leva al polso e controllo in piedi) nei casi seguenti: aggressore tira tenendo per mano l’aggredito (prima fase apprendimento tecnico); aggressore tira per il braccio l’aggredito; aggressore colpisce con pugno a martello dall’alto in basso l’aggredito;
quarta leva (anche con trascinamento e controllo al suolo) attuata dalla persona aggredita nei casi seguenti:
presa al collo/al bavero/tentativo di furto collana; pugno diretto; prima leva eseguita dall’aggredito a seguito di:
presa da dietro ai capelli da parte dell’aggressore; soffocamento da dietro da parte dell’aggressore e conseguente uscita con colpo di mano ai genitali e attuazione leva; difesa da calcio frontale/circolare dell’aggressore con spostamento in avanti e presa al polso per attuazione della leva; difesa da ginocchiata dell’aggressore da parte dell’aggredito con spostamento del ginocchio con la mano e conseguente passaggio dietro e attuazione di un soffocamento o un atterramento; esecuzione da parte di M. Quattrini e F. Costa di tecniche veloci a seguito di azioni di offesa casuali per dimostrare la validità del metodo