Torna alla home page

a
a

 

Probabilmente in ogni famiglia italiana c'è almeno uno dei suoi componenti che pratica o ha praticato il JUDO. Da quando questo sport ha fatto la sua comparsa in occidente (circa 70 anni), milioni di italiani lo hanno praticato conservandone un eccellente ricordo.

E' una disciplina educativa e può essere praticata da tutte le categorie sociali, a qualsiasi età e da ambo i sessi. In particolar modo è praticato da bambini i quali possono esprimersi pienamente nel quadro di una disciplina non rigidamente
schematizzata e che consente una libera ed ampia espressione della loro vitalità.

Costituisce un eccellente diversivo alla vita quotidiana ed essendo sport di equilibrio fisico e psichico, permette a chi lo pratica di liberare l'aggressività naturale e di padroneggiarla; esso procura al JUDOKA quel self-control che lo caratterizza. Il JUDO trae origine dal JU JITSU, antica arte marziale dei SAMURAI ed ottimo sistema di autodifesa che presenta una enorme varietà di tecniche che, eliminati i colpi mortali, sono volte a controllare l’aggressore senza annientarlo.

Spesso, le due discipline vengono insegnate in modo complementare, consentendo al praticante di integrare le diverse tecniche ed avere pertanto una conoscenza completa delle due principali arti marziali giapponesi.

JIGORO KANO (1860-1938)
(Ideatore e creatore del Judo)

DETTAGLI JUDO











a
a
L'Aikido è un’arte marziale giapponese esclusivamente di difesa personale creata da Morihei Ueshiba .

In Aikido si enfatizza la crescita spirituale dell'individuo attraverso l'acquisizione dell'abilità nel difendersi. La dimensione spirituale di quest’arte permea ogni aspetto della pratica, dentro e fuori il dojo.Nella filosofia del suo fondatore, Morihei Ueshiba, l'Aikido è il mezzo per unire i popoli in un'unica grande famiglia e non, al contrario, per ferire gli altri. Idealmente, quando ci si trova in una situazione di conflitto fisico, l'aikidoka deve applicare soltanto un controllo necessario per neutralizzare l'attacco dell'avversario e per sventare il pericolo.Più il praticante di Aikido cresce, più sviluppa quest’attitudine a salvare la propria vita e al tempo stesso quella dell'avversario, nel tentativo di far capire alle persone violente che sono in errore e che nulla possono di fronte all'abilità tecnica unita all'intelligenza dominata dal cuore.In Aikido si cerca di vivere facendo attenzione alle potenziali situazioni di conflitto o di violenza, ai rapporti interpersonali, alla società, allo scopo di migliorare il mondo in cui viviamo e di essere di esempio per gli altri. Le situazioni di conflitto fisico devono essere anticipate ed evitate attraverso la sicurezza in noi stessi e la maturità spirituale che da essa origina.La realizzazione di questi obiettivi richiede inevitabilmente molti anni di dedizione profonda, ma l'Aikido è una disciplina che dura per tutta la vita e la sua pratica assidua porta a una crescente abilità tecnica e a una profonda comprensione della natura umana.In questi significati sta la grande differenza tra l'Aikido e le altre arti di combattimento e sono proprio questi aspetti ad attrarre le persone interessate alla risoluzione armoniosa e non violenta dei conflitti.Ma sarebbe inesatto pensare che la tecnica dell’Aikido non sia efficace né rigorosa. Praticato nel modo tradizionale, così come è stato insegnato dal fondatore, Morihei Ueshiba, l'Aikido è la più efficace difesa personale, pur nel rispetto della vita altrui. Potenti leve articolari, proiezioni e immobilizzazioni neutralizzano l'avversario senza causargli lesioni irreversibili.

Le tecniche dell’Aikido potrebbero, se non controllate, causare seri danni e anche la morte. Sono però i principi spirituali di questa nobile arte che vietano tale condotta distruttiva.Non bisogna dimenticare che al di là della marzialità, dell’abilità e precisione tecnica imprescindibili, l'Aikido significa letteralmente “la via dell’armonia” (Ai: armonia, KI: energia universale, spirito, DO: via). Quindi, la via per armonizzarsi con l'Energia, con lo Spirito Universale, che è uno spirito di amore, di rispetto di tutti gli esseri viventi.

DETTAGLI AIKIDO








a
a

 

 

I fatti di cronaca che ogni giorno vengono portati alla nostra conoscenza attraverso i media sono sempre meno incoraggianti in quanto denunciano un evidente malessere della società moderna. 

Da ciò scaturisce, per ogni cittadino, l'esigenza di riscoprire le proprie potenzialità difensive, sviluppando i meccanismi psicofisici che portano a saper evitare situazioni rischiose o contrastare aggressioni non previste.

 Per poter conseguire questo risultato, l'unica possibilità e' quella di conoscere un Metodo di Autodifesa di facile apprendimento, applicabile a persone di ogni età, sesso e costituzione fisica. 

La FIJLKAM, sensibile alle necessità dei propri associati ed alle più generali istanze provenienti da diversi strati della società italiana, ha deciso di nominare un "Gruppo di lavoro" costituito da Tecnici Federali delle arti marziali che rappresenta.Alcuni di essi, proprio in virtù del lavoro che svolgono, hanno avuto la possibilità di sperimentare di persona ed in modo reale l' applicazione delle loro conoscenza marziali all' autodifesa.

Il compito loro affidato era quello di promuovere la stesura di un programma tecnico multidisciplinare, capace di garantire ai propri associati un Metodo Globale di Autodifesa ( M.G.A.), affidabile e professionalmente corretto.

Il fatto di aver riunito in un solo Metodo alcune tra le più efficaci tecniche di Aikido, Judo, Ju-Jitsu e Karate, ha fatto si che il Metodo Globale di Autodifesa ( M.G.A.), grazie alla gradualità degli esercizi introduttivi al




Metodo, sia destinato a tutti coloro che vogliano imparare a difendersi in maniera ottimale senza sottoporsi agli allenamenti impegnativi tipici dell' attività agonistica degli sport di combattimento. I
l Metodo e' stato svolto egregiamente da Maestri di grado molto elevato appartenenti alle discipline federali già citate. 

il Metodo Globale di Autodifesa ( M.G.A.) e' costruito sull' efficacia accertata del concetto della flessibilità e della cedevolezza, su cui si fondano le arti marziali tipicamente nipponiche, la cui strategia si concreta nell' assecondare i movimenti dell' aggressore per rivolgere contro di lui la sua stessa forza. 

Questo Metodo e' stato studiato in particolare per coloro che, non avendo le potenzialità fisiche di una persona forte oppure non avendo più una giovane età, hanno però deciso di imparare a difendersi per motivi personali di varia natura o perché hanno solamente bisogno di sentirsi sicuri e vogliono imparare a reagire alle paure riscoprendo l' enorme energia vitale latente in ciascuno di essi. 

Per questi motivi il Metodo Globale di Autodifesa ( M.G.A.) non si basa sulle prerogative fisiche, bensì, come già detto, sulle capacità di trasformare a proprio vantaggio le energie utilizzate da chi intende offendere. 

Il Metodo Globale di Autodifesa ( M.G.A.)e' una vera e propria arte marziale che corre trasversalmente tra tutte le discipline federali, costruita esclusivamente sulla difesa e sulla capacità di controllare l' aggressore.

Non un metodo imbattibile, ma un metodo serio e pratico nel rispetto dell'etica professionale che da sempre contraddistingue gli Insegnanti Tecnici FIJLKAM.

a

 


a

La ginnastica è uno sport che prevede l'esecuzione da parte degli atleti di sequenze più o meno lunghe di movimenti che richiedono forza, elasticità e abilità cinestetica (la cosiddetta coordinazione).

 






torna alla homepage